1° TROFEO SILVANO LORENZON

 


TROFEO LORENZON, AL VILLESSE LA 7.A EDIZIONE


Premessa

Ci hanno battuto nuovamente, i cugini giallo-rossi di Villesse. Pur con l’attenuante e la consolazione di averli trascinati fino ai calci di rigore, ci hanno fregato ugualmente, come nel primo turno di Coppa Italia, lasciandoci la gioia del vantaggio iniziale per seppellire poi le nostre illusione di vittoria.
Speriamo di rifarci in campionato, ma sarà decisamente dura contro la bestia nera villessina.


la foto mostra la formazione del Villesse, che ancora una volta si aggiudica il trofeo Lorenzon



L'intervento del sindaco di Romans, Alessandro Zanella


Cronaca

Questo per dire che la formazione del Villesse si è aggiudicata, allo stadio “F.lli Calligaris” di Romans d’Isonzo, la settima edizione del torneo “Calcio Amico”, primo trofeo “Silvano Lorenzon”. In finale il Villesse ha superato la Pro Romans col risultato di 5 a 3 dopo i calci di rigore, a cui si è dovuti ricorrere visto il risultato di parità, 1 a 1, scaturito al termine dei 90 minuti regolamentari di gioco. L’inizio di gara ha visto la Pro Romans subito in avanti ed in vantaggio già al 4’ di gioco con Giolo, che quasi dalla linea di fondo mandava la palla in rete calciando sul primo palo sorprendendo nettamente l’estremo difensore ospite Zanier. Il Villesse reagiva prontamente e al 20’ trovava il pari con Bernecic, che dentro l’area romanese raccoglieva e mandava in fondo al sacco la sfera su respinta del portiere romanese Dugaro, che poco prima si era superato respingendo d’istinto un tiro ravvicinato di un attaccante villessino, il quale aveva cercato il gol approfittando di una respinta troppo corta della difesa locale. Nel secondo tempo entrambe le formazioni hanno cercato senza successo la rete vincente, per cui l’assegnazione del trofeo è stata decisa dai calci di rigore. Per il Villesse sono andati a segno Znideric, Canciani, Luxich e Faggiani, mentre Bernecic si è visto la pare la conclusione da Dugaro. Per la Pro Romans, invece, sono andati a segno Giolo e Liut, mentre Cecchin e Pellizier si sono fatti parare da Rigonat le rispettive conclusioni. Da segnalare pure che nella precedente finale per il 3° - 4° posto, il Mariano ha superato il Medea per 2 a 0, con reti di manca al 2’ del primo tempo e Batel al 32’ della ripresa. Al termine della finale si è tenuta la cerimonia di consegna dei premi, condotta da Valentino Listuzzi e alla quale erano presenti il sindaco di Romans, Alessandro Zanella assieme al suo omologo gradiscano Franco Tommasini, che nei loro brevi interventi hanno posto in risalto, con unanime commozione, la figura e l’opera dell’indimenticato Silvano Lorenzon, presente la figlia Mary assieme al marito Dario, a cui la società giallo-rossa locale ha deciso di dedicare quest’anno il torneo. Presente pure il presidente del comitato provinciale della Figc, Livio Vidoz, che ha speso parole di elogio ricordano Silvano, nonché i presidenti e molti dirigenti della quattro società partecipi alla manifestazione. Nel corso della cerimonia sono stati pure premiati Chiamai del Medea come miglior giocatore del torneo, Giolo della Pro Romans in veste di miglior marcatore con quattro reti all’attivo, quindi Rigonat del Villesse come miglior portiere. Con la vittoria di quest’anno, la terzo consecutiva, il Villesse si è aggiudicato definitivamente il trofeo, messo in palio nel 2002 dal presidente Silvano Lorenzon, che volle istituire questa manifestazione.
 

Il presidente Luigino Bolzan porge dei fiori a Mary Lorenzon, figlia del compianto Silvano


Annotazione finale

È stata una serata di grande emozione, nonostante la sconfitta, per i più fedeli sostenitori giallo-rossi romanesi, vissuta nel ricordo e sotto il segno del più alto riconoscimento e gratitudine nei confronti del grande Silvano, che tante gioie ci ha regalato. Una di quelle serate destinate a diventare storia per il sodalizio romanese, difficilmente dimenticabile.
Un solo neo ha contrassegnato la finale - come ha fatto giustamente presente l’amico Giorgio, al mio fianco sugli spalti, nel corso della serata e col quale ho concordato pienamente tale considerazione. Nonostante un buon pubblico, infatti, presente alla sfida, il compianto Silvano meritava certo una platea più ampia, soprattutto per quanto ha regalato ai romanesi sia sotto l’aspetto calcistico sia sotto l’aspetto sociale ed economico.
A scusante possiamo aggiungere che la serata, decisamente fredda, non ha certo favorito la presenza del pubblico, così come le concomitanti sfide Champions tra la Juventus e lo Zenit Pietroburgo e il Lione opposto alla Fiorentina, hanno indotto molti a disertare il “F.lli Calligaris”.
Resta tuttavia il dubbio fondato, che la nostra attuale società stia vivendo in modo troppo frenetico, dimenticando tutto troppo in fretta. Una società che consuma e dimentica velocemente, anche affetti e riconoscenze.
Ci rimane la consolazione - caro Giorgio - che non tutti siano così, ritenendo di non appartenere a quel gruppo e di aver voluto onorare, assieme ad altri con la presenza, il ricordo dal caro Silvano.
 

Livio Vidoz, presidente del comitato provinciale della Figc, consegna un oggetto ricordo al direttore di gara della finale vinta dal Villesse

 

Giolo, della Pro Romans, premiato come miglior realizzatore del torneo

 

Rigonat, del Villesse, mentre riceve da Giorgio Medeot, Ds del Mariano, il premio come miglior portiere

 

I sindaci Tomamsini e Zanella, assieme a Mary Lorenzon, mentre consegnano a Faggiani, capitano del Villesse, il trofeo "Calcio Amico" e il troefo "Silvano Lorenzon".


Edo Calligaris



L’aveva ideato lui, il grande quanto compianto Silvano Lorenzon, con la sua proverbiale verve. L’aveva fermamente voluto quando ricopriva la carica di presidente della Pro Romans, e a lui d’ora in avanti verrà giustamente intitolato. Si tratta del “Torneo Calcio Amico”, la manifestazione pedatoria che quest’anno celebra la sua settima edizione e che come nelle precedenti occasione viene organizzata dall’Asd Pro Romans. Lo hanno deciso i dirigenti della società giallo-rossa stessa, col consenso della famiglia Lorenzon, ritenendo doveroso dare una nuova denominazione alla manifestazione calcistica da lui ideata, che d’ora in avanti diventerà dunque “Torneo Silvano Lorenzon”, proprio in ricordo e in onore dell’indimenticato presidente della Pro Romans, scomparso nel marzo scorso dopo aver regalato alla società giallo-rossa dei successi straordinari, tra cui la partecipazione al campionato di serie D, difficilmente ripetibili per la società attualmente guidata dal presidente Luigino Bolzan. Al primo “Torneo Silvano Lorenzon” parteciperanno quest’anno quattro formazioni: Pro Romans, Medea, Mariano e Villesse. La prima sfida è in programma martedì 26 agosto alle 20.30 sul terreno di gioco di Medea, dove la formazione locale affronterà il Villesse, mentre il giorno seguente, alla stessa ora, al comunale di Mariano del Friuli, sarà di scena la Pro Romans. La finale, invece, tra le due formazioni vincenti, si disputerà mercoledì 17 settembre alle 20.30 allo stadio “F.lli Calligaris” di Romans, dove verrà consegnato il trofeo alla presenza dei familiari del caro Silvano. La manifestazione, verrà presentata sabato mattina nella sede municipale di Romans, alla presenza dei rappresentanti delle società partecipanti al torneo. Ricordiamo che il “Torneo Calcio Amico” l’aveva voluto Silvano Lorenzon, proprio per dare il giusto risalto al rapporto di collaborazione per il settore giovanile, avviato allora tra le squadre partecipi al torneo.

Edo Calligaris