PRESENTAZIONE DELLA PRO ROMANS 2008-2009

“Quando scendete in campo pensate sempre alle speranze e alle aspettative che ripongono in voi i dirigenti ed i tanti sostenitori della Pro Romans, così come non deve sfuggirvi l’orgoglio che questi da sempre nutrono nei confronti della gloriosa società calcistica locale”. Si è espresso in questi termini, in verità molto apprezzati dai tanti presenti, il sindaco di Romans d’Isonzo, Alessandro Zanella, nel momento in cui, al cospetto degli atleti, ha preso la parola in occasione della presentazione della nuova compagine della Pro Romans, in vista del campionato di Prima categoria stagione 2008/09. Presentazione che come vuole la tradizione si è tenuta nei locali della trattoria “Al Leon d’Oro” di via Latina, luogo in cui nel lontano 1921 un gruppo di appassionati di calcio del paese fondò la Pro Romans.

 

 

 

 Il cordiale incontro è stato aperto dal presidente del sodalizio giallo-rosso stesso, Luigino Bolzan, che con un po’ di amarezza ha ricordato l’esito non proprio felice delle due ultime stagioni, auspicandosi poi di poter finalmente risalire la china dopo i tanti sacrifici messi in campo in questi ultimi tempi per poter allestire una compagine ambiziosa, in cui sono ben tredici i volti nuovi. Un’amarezza, la sua, dettata dal grande attaccamento al sodalizio calcistico locale che da sempre coltiva e alla quale ha cercato di dare conforto lo stesso sindaco invitandolo, pur bonariamente, a mostrarsi più combattivo.

 

 

È stata quindi la volta del presidente del comitato provinciale della Figc, Livio Vidoz, che ha ricordato il grande blasone che da sempre riveste in campo provinciale la gloriosa Pro Romans, che ha sempre sfornato degli ottimi giocatori, ricordando poi i tempi in cui lo stesso era selezionatore delle varie rappresentative provinciali e attingeva spesso al vivaio romanese. A tal proposito Vidoz ha sottolineato pure la fresca convocazione del giovane ex giallo-rosso, ora in forza alla Fiorentina, Andrea Seculin, nella nazionale Under 21 di Casiraghi. A proposito va segnalato che a Corona si è fatto grande festa venerdì, non appena in paese si è sparsa la notizia ed i brindisi da Willy non sono certo mancati fino alla fine della giornata.

 

 

Ma tornando alla presentazione della nuova Pro Romans, dopo Vidoz ha preso la parola il nuovo allenatore Paolo D’Odorico, che ha fatto presente ai suoi atleti come la Pro Romans punti su di loro per riscattarsi in breve, riguadagnare le posizioni perdute e ridare nuove soddisfazioni ai propri sostenitori. “Siamo una squadra giovane ed abbiamo tutti i numeri per poterlo fare – ha aggiunto il tecnico – purché ognuno dia il massimo di sé stesso sia come impegno che come attaccamento alla maglia”.

 Attaccamento chiesto anche dal direttore sportivo Nicola Previti, che ha fatto notare ai giocatori quanto la società punti su di loro per iniziare un nuovo ciclo vincente. Previti ha ringraziato poi gli sponsor e Valentino Listuzzi, da poco papà per la seconda volta, per il prezioso aiuto che fornisce costantemente alla Pro Romans. Merita pure ricordare che alla presentazione della squadra, non è mancato nemmeno stavolta il fedelissimo ex giallo-rosso Roberto Calligaris, popolarmente noto in paese col soprannome di “Berto fari”, classe 1920, fratello di Alessandro, Armando e Mario Calligaris, a cui è stato intitolato il nuovo stadio di Romans. A lui un plauso per l’indiscusso e inossidabile attaccamento alla società calcistica locale, di cui è stato un punto di forza negli anni Cinquanta, diventando poi anche dirigente ed accompagnatore delle formazioni giovanili della Pro. Al termine degli interventi, atleti, autorità, dirigenti e supporters giallo-rossi hanno vissuto un momento conviviale, in cui tutto l’organico del nuovo mister D’Odorico ha mostrato già una perfetta intesa tra i vari reparti, coi “vecchi” che si sono perfettamente integrati ai nuovi arrivati, giocando costantemente in attacco per poi difendere strenuamente i propri piatti e bicchieri, chiudendo altresì agli avversari ogni minimo varco che portava al tavolo della birra. Sul piano della tenuta si può certo dire che tutti sono apparsi già in buona forma, mentre chi non è riuscito a tenere il passo degli altri ha comunque mostrato di poter in migliorare entro brevissimo tempo.


 


Edo Calligaris